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TESI UNIVERSITARIA: IDENTIFICAZIONE DELLE SOSTANZE FITOTERAPICHE E VALUTAZIONE BIOMETRICA CON BFB

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TESI UNIVERSITARIA: IDENTIFICAZIONE DELLE SOSTANZE FITOTERAPICHE E VALUTAZIONE BIOMETRICA CON BFB

Dott. Claudio Boschin
Pubblicato da dott. Claudio Boschin in Articoli - Pubblicazioni · Giovedì 22 Feb 2018 · Tempo di lettura 2 minuti


Alimentazione, stress emotivo, intossicazioni, disturbi funzionali e vissuti personali possono influenzarsi reciprocamente.
All’interno della tesi viene approfondito il ruolo della kinesiologia applicata, che utilizza il test muscolare come strumento di lettura della risposta corporea. Attraverso la valutazione del tono muscolare, il corpo può manifestare segnali di equilibrio o squilibrio, offrendo indicazioni utili sul suo stato di adattamento.

La metodica descritta si basa in particolare sul test cingolo-scapolare, utilizzato per osservare una risposta simmetrica o asimmetrica degli arti superiori. Questa risposta viene interpretata come un segnale corporeo, utile per individuare eventuali sostanze fitoterapiche o omeopatiche in risonanza con il paziente.
La fitoterapia entra in questo processo come possibile supporto naturale. Le sostanze selezionate non vengono considerate in modo generico, ma in relazione alla risposta individuale del soggetto. L’obiettivo è scegliere rimedi che possano sostenere i meccanismi di autoregolazione dell’organismo, secondo il principio della Vis Medicatrix Naturae, cioè la capacità innata del corpo di adattarsi, riorganizzarsi e riequilibrarsi.

Nella ricerca descritta nella tesi sono stati analizzati 23 soggetti. Dopo il test kinesiologico, le sostanze individuate sono state confrontate tramite BFB. I dati riportano che in 20 soggetti il valore di miglioramento rilevato con le fiale test è risultato superiore rispetto al valore di riferimento iniziale, mentre in 3 soggetti i valori sono rimasti identici.
Questo dato suggerisce una correlazione positiva tra la selezione tramite test muscolare e la successiva valutazione biometrica, aprendo una riflessione interessante sull’integrazione tra osservazione clinica, risposta corporea, sostanze naturali e valutazione strumentale.

L’approccio descritto nella tesi mette al centro il paziente: non solo i sintomi, ma la risposta globale del suo organismo. La prospettiva è quella di una medicina integrata, personalizzata e orientata al riequilibrio dei sistemi di regolazione corpo-mente.

Come indicato anche nelle conclusioni della tesi, ulteriori evidenze e conferme sperimentali a lungo termine sono necessarie. Tuttavia, il percorso di ricerca presentato appare incoraggiante, perché propone una metodologia capace di collegare kinesiologia, fitoterapia energetica informazionale e diagnostica funzionale BFB in una visione unitaria dell’essere umano.


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